“La poltrona di Maria Carolina e il gelo di mellone” : un intrigante intreccio di racconti e ricette

 La regina si era incantata davanti al tenero tremolio del gelo nel quale affogavano pistacchi , scaglie di cioccolato e gelsomini . Aveva afferrato un fiore tra l’indice e il pollice e lo aveva annusato a lungo , inebriandosi e rincorrendo altri profumi-di alcova avevano malignato i presenti-poi lo aveva portato alla bocca regale e lo aveva assaporato lentamente, gli occhi socchiusi sotto gli sguardi incantati degli aristocratici palermitani che avrebbero venduto l’anima al diavolo per un suo sorriso. <<Superbe! Superbe  ! >>, aveva esclamato con voluttà Maria Carolina , porgendo il piatto vuoto : <<Je vous en prie…>>. E tutti si erano dati da fare per servigliene ancora.”(M.Za.) Continua a leggere