Aumenta il numero degli Chardonnay barricati siciliani: ecco Idra di Pietracava

(di Redazione) Per gli enoappassionati “puristi” quello dei vini provenienti da vitigni a bacca bianca invecchiati in barrique è un “sorso difficile da mandar giù” poiché le dimensioni ridotte delle botti e il, conseguente, più stretto contatto del vino con il legno causano, inevitabilmente, la perdita di freschezza, sapidità e mineralità, caratteristiche che ci si aspetta di riscontrare in un calice di vino bianco. Continua a leggere

È tempo di ciliegie, gustiamole in una torta “capovolta”

 

(di Manuela Zanni) E’ tempo di ciliegie. In realtà in Sicilia lo è già da un po’ poiché lamaiolina, che è la prima varietà a maturare nell’areale etneo, già dalla primavera è presente nei banchi dei mercati ortofrutticoli.

 

La ciliegia dell’Etna, detta anche a grappolo, è caratterizzata da gustosi frutti di colore rosso intenso; viene prodotta da circa 50 produttori negli areali specializzati lungo la fascia pedemontana dell’Etna estesi complessivamente un migliaio di ettari. A parte la varietà maiolina, il ciliegio è presente nella zona mediterranea da circa 3.000 anni. Le prime notizie a riguardo arrivano dall’Egitto. Difficile stabilire con certezza il paese d’origine anche se si pensa che molto probabilmente il ciliegio provenga dall’Asia.

Il ciliegio fiorisce in primavera divenendo uno spettacolo davvero incantevole per la vista al punto che in Giappone addirittura le ciliegie sono considerate un frutto sacro.
Le ciliegie si dividono in 2 specie ben distinte: dolci acide. Le prime si dividono a loro volta in due sottofamiglie che sono rispettivamente le duracine e le tenerine. Le acide si dividono, invece in tre sottofamiglie che sono le marasche, le amarene e le visciole. Il periodo di maturazione è variabile, ma quasi tutte maturano nel periodo compreso tra maggio e giugno.
La composizione delle ciliegie è per la maggior parte costituita dall’acqua, seguono gli zuccheri (glucosio, fruttosio, galattosio, maltosio e saccarosio), i sali minerali (potassio, fosforo, calcio, ferro, sodio, zinco, rame, fluoro e magnesio) e le vitamine A, B1, B2, B3, B5, B6, C, E, K e J). Le ciliegie sono anche ricche di aminoacidi flavonoidi utili contro i radicali liberi perchè svolgono un ruolo primario nel rallentamento dell’invecchiamento delle cellule del nostro organismo. Numerose le proprietà delle ciliegie: diuretiche, depurative e disintossicanti. Grazie alla presenza dei flavonoidi, inoltre, in combinazione con le vitamine A e C, l’assunzione di ciliegie stimola la produzione di collagene apportando quindi benefici alla nostra pelle. Mentre la presenza di acido malico con le sue proprietà è in grado di favorire la digestione degli zuccheri e l’attività epatica. La presenza di antiossidanti, poi, è in grado di ridurre il colesterolo nel nostro organismo apportando quindi, benefici al cuore ed al sistema circolatorio in generale. La fibra alimentare contribuisce ad aumentare il senso di sazietà. Le ciliegie, quindi, possono essere utilizzate per smorzare l’appetito mangiando qualcosa di piacevole che non contenga molte calorie. Le proprietà antiossidanti delle ciliegie, infine, proteggono anche il sistema nervoso dai problemi legati all’invecchiamento. Questi frutti possono rivelarsi utili nel trattamento di patologie come il morbo di Parkinson, la depressione, l’ansia e lo stress.
Nonostante l’aspetto delicato, le ciliegie hanno una discreta resistenza. Una volta lavate, infatti, possono essere conservate in frigorifero per tre giorni e anche qualche giorno in più se si avvolgono in uno strofinaccio ed inserite successivamente in un sacchetto aperto alla sommità. Al momento dell’acquisto è importante controllare che siano sode e prive di ammaccature, che abbiano il picciolo e che questo sia colore verde vivo a testimoniarne la freschezza. Inoltre è importante sapere che più le ciliegie sono scure e migliori sono gli effetti benefici poiché l’intensità della colorazione è dovuta ad una maggior presenza di antociani dal potere antiossidante. Di seguito vi proponiamo una ricetta di ispirazione francese a base di ciliegie che vi permetterà di gustarle in tutta la loro bontà e di fare, al contempo, bella figura con i vostri ospiti.

Tarte tatin (torta capovolta) alle ciliegie

tarte tatin

 

Ingredienti
250 gr di ciliegie
2 cucchiai di zucchero (se preferite di canna)
burro q.b. (se preferite margarina senza grassi idrogenati)
1 rotolo di pasta brisée

Lavate e denocciolate le ciliegie avendo cura di lasciarle intere, aprendole delicatamente a metà e mettetele da parte. Ricoprite con carta da forno una teglia e cospargete il fondo con lo zucchero e con qualche fiocco di burro. A questo punto ponete e ciliegie molto vicine tra loro in modo da ricoprire interamente il fondo e infornate in forno preriscaldato a 180°C per quindici/venti minuti. Quindi tiratele fuori dal forno. Intanto prendete la pasta brisée e ricavate due cerchi di diametro uguale alla teglia, sovrapponeteli uno sull’altro e con un mattarello uniteli.Adagiateli delicatamente sopra le ciliegie caramellate e infornate nuovamente a 200°C per venti minuti. Sfornate e sformate, aiutandovi a capovolgere con un piatto o un coperchio. Togliete la carta da forno. Servite tiepida, magari accompagnata con del gelato alla vaniglia.

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