Il gelato di campagna, dolce arabo in onore della Santuzza

(di Manuela Zanni) Esiste un dolce onnipresente in tutte le bancarelle che vengono allestite in occasione delle feste più importanti a Palermo. Il gelato di campagna non può mancare durante il Festino (15 luglio)  

Il gelato di campagna è un dolce di origine araba a base di zucchero, pistacchi, mandorle, nocciole, canditi e coloranti alimentari (rosso, verde e marrone). Porta questo nome perché si scioglie al palato proprio come un tradizionale gelato. Anticamente veniva preparato dai contadini durante i periodi di festa con i prodotti raccolti in campagna legati insieme da un’abbondante quantità di zucchero che ne garantiva la conservazione. Si tratta di uno dei dolci rigorosamente presenti nelle bancarelle che troverete una volta giunti in cima al Santuario di Santa Rosalia e sarà anche ottimo per supplire agli eventuali cali di zuccheri post “acchianata” essendo un vero e proprio concentrato di saccarosio.

Gelato di campagna

Ingredienti

600 gr zucchero semolatogelato-di-campagna-2
100 gr di mandorle intere
50 gr di granella di mandorle
50 gr di pistacchi interi
50 gr di nocciole tostate
100 gr di frutta candita a cubetti
80 gr di acqua
coloranti naturali q.b.
coloranti alimentari (rosso, verde e marrone)

Procedimento

  1. In un pentolino sciogliete la fuoco medio lo zucchero nell’acqua. A 70°C aggiungete sia le mandorle intere che in granella, i pistacchi e le nocciole, mescolando continuamente fino ad addensare quasi del tutto. A questo punto, aggiungete la frutta candita e togliete dal fuoco, colorate separatamente, continuando a mescolare energicamente. Unite le sezioni colorate in un unico stampo, possibilmente di forma rettangolare, e mettete in frigo per circa 6 ore. Una volta addensato, tagliate a fette proprio come se fosse un gelato.

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