I passatelli in brodo, panacea contro il rigore dell’inverno

( di Manuela Zanni) Quando il freddo comincia a farsi sentire  nulla di meglio che una bel brodo caldo, se poi accoglie  degli sfiziosi passatelli, allora è davvero una panacea, antico rimedio a tutti i mali.

I passatelli sono tipici dell’Emilia-Romagna ma  anche delle Marche e del Lazio  dove vengono preparati soprattutto nei giorni di festa. Ne parla anche Artusi nel suo ricettario e sembrerebbe che la ricetta  discenda dalla  “tardura” meglio nota come “stracciatella” che era una minestra di uova, formaggio e pangrattato in genere servita alle puerpere.
Esiste un apposito ” ferro” per prepararli ma, vista la difficile reperibilità,  in genere si utilizza  uno schiacciapatate a fori larghi.
Esistono tante rivusitazioni del piatto create da  Chef e ristoratori che li propongono non più solamente in brodoma  anche asciutti conditi, ad esempio con i funghi porcini,  frutti di mare, o addirittura con una fonduta di formaggi.
Quella che di seguito vi proponiamo è  la ricetta originaria in cui vengono considerate anche le varianti veg.Il brodo in cui cuocerli può essere di carne, pesce o vegetale.                                 

Passatelli in brodo

Ingredienti per 4 persone

10 cucchiai di pan grattato
½ cucchiaino di curcuma
2 uova ( o 4 cucchiai di farina di ceci)
2 cucchiai di formaggio grattugiato
½ scorza di limone bio grattugiata
1 cucchiaio scarso di prezzemolo tritato
noce moscata, pepe e sale
90 ml di acqua o latte ( vegetale)

Mescolate  gli ingredienti fino ad ottenere un impasto duro, consistente e non appiccicoso, e creare una palla. In una pentola fate bollore il brodo e con lo schiaccia patate  pressare l’impasto all” interno e lasciate cuocere per circa 8 minuti.

 

Lascia un commento