IL RAGU’, SOVRANO INDISCUSSO DEL PRANZO DELLA DOMENICA, SENZA CARNE? SI, GRAZIE.

Non esiste casa in Sicilia in cui, almeno una volta a settimana, in particolare la domenica, non vi sia ogni stanza invasa e pervasa dall’inebriante profumo del ragù di carne con piselli. Che poi questo finisca per condire la pasta fresca fatta in casa,  succulente lasagne o  anelletti da  ripassare in forno, poco importa. Ciò che conta è che ci sia il ragù.E se il ragù non fosse di carne?Il  successo è altrettanto garantito. Parola di buongustaia. M.Za.

Il ragù rappresenta il simbolo del pranzo della domenica, momento in cui tutta la famiglia si riunisce intorno alla tavola, dopo una settimana di duro lavoro e si concede un momento di relax durante il quale i ritmi frenetici della quotidianità cedono il passo al lento incedere di lunghe ore trascorse in compagnia tra sapori salati e dolci che profumano di tradizione.

Anticamente la domenica era  il giorno in cui per festeggiare il Signore si preparavano pranzi opulenti e la carne la faceva da padrona nella convinzione che rappresentasse l’ingrediente in grado di dare più di ogni altro sapore alle pietanze. Oggi , anche se la maggioranza continua a pensarla così, sono molte le persone che pur non essendo vegetariane o vegane valutano alternative alla carne per motivi non solo etici ma anche di salute.

Per tutti coloro  che, anche se non vegetariani,  volessero provare un ragù che pur senza carne ne mantiene intatto il gusto , di seguito proponiamo la semplice e gustosa ricetta.

ANELLETTI CON RAGU’ DI MUSCOLO DI GRANO

Ingredienti per  4 persone

350 gr. di pasta formato anelletti

 200 gr. di Muscolo di grano

2 carote

200 gr. di piselli

1 cipolla

un bicchiere di vino rosso

passata di pomodoro

salsa di soia

noce moscata e cannella

olio , sale e pepe

In una padella rosolare la cipolla con l’olio. Intanto con il tritaverdure tritare le carote e unirle al soffritto. Aggiungere i piselli , la passata di pomodoro,due bicchieri d’acqua, sale e pepe e  cuocere con il coperchio.In un’altra padella rosolare il ” tritato”con poco olio e salsa di soia e sfumare con il vino rosso. Quando i piselli saranno teneri unire il tritato rosolato e lasciare cuocere per cinque minuti fino a fare restringere il ragù. Nel frattempo cuocete gli anelletti in acqua salata. Scolateli e conditeli con il ragù fumante.

Manuela Zanni

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