La cultura del caffè : chicche e chiacchiere sui preziosi chicchi

 Il caffè rappresenta nell’immaginario collettivo l’alimento al quale, più di ogni altro, si attribuisce l’arduo compito di risvegliare l’organismo, rendendolo vigile e vitale consentendo ogni giorno  al nostro corpo  di rinascere  a nuova vita con un pieno di energia. Ma  oltre che bevanda, il caffè, è, soprattutto, cultura e ogni chicco ha una storia da raccontare.  Tante curiosità e  una insolita  ricetta a base di caffè : le fettuccine mantecate al caffè. (M.Za.)

Dopo l’acqua,  il caffè è di certo la bevanda più bevuta al mondo, non solo per il suo ineguagliabile  gusto, ma anche, e soprattutto, per il valore sociale che ogni tazza rappresenta , poiché  indipendentemente dalle usanze di ciascun Paese in cui viene consumato , berlo è sempre un rito che , un sorso dopo l’altro, scalda il cuore , prima ancora che lo stomaco. Non a caso esistono tante canzoni i cui testi  ,scritti o interpretati da grandi  artisti quali  Ranieri, Murolo, Arbore, De Andrè e Pino Daniele ,  sono dedicati a questa “pozione magica” .

Esistono tante leggende circa le origini del caffè, tra le tante quella che ci appare più verosimile oltre che simpatica,  è quella secondo la quale  la scoperta della pianta di caffè sarebbe avvenuta in Etiopia ad opera di alcuni monaci i quali, incuriositi, dalla insolita vivacità di alcune caprette che avevano mangiato delle bacche rosse, dopo avere provato anch’essi ad ingerirle ed esserne rimasti disgustati per il sapore amaro, li avrebbero gettati nel fuoco. L’aroma sprigionato dalla tostatura delle bacche di questa pianta fu cosi intenso e persistente da far ricredere quei monaci che decisero di macinare i semi tostati e ricavarne dall’infuso  una bevanda : era così nato il primo caffè della storia dell’uomo, primo di tutti quelli che da sempre quotidinamente scandiscono le fasi della nostra giornata.

Infatti  in base alla  fascia oraria  e al contesto in cui viene consumato,   il caffè assume un significato diverso : la mattina  a colazione ha un valore energetico e  corroborante ,  a metà mattinata a lavoro acquista una valenza di socializzazione e svago ,  dopo pranzo ha un potere digestivo e rilassante , e nel pomeriggio può essere ancora un’occasione  di incontro con amici , o di concentrazione su attività che richiedono sforzo mentale come lo studio,  o fisico .

Non c’è limite alle occasioni e ai modi in cui si può “prendere un caffè” perché per gli appassionati  sembra davvero che “ogni scusa sia buona” per “mettere la macchinetta sul gas” , per dirla all’antica, o più modernamente,  accendere  il bottone della macchina per l’espresso di cui ormai qualsiasi casa è dotata, scegliere l’aroma della cialda o capsula dal gusto preferito , o in base al proprio umore o, persino, in tinta con il colore dei propri occhi e, il gioco è fatto.

Gli estimatori , tuttavia , continuano a preferire il caffè fatto con la moka, perché apprezzano il  rituale della preparazione, cominciando con l’ascolto  del “borbottio” della macchinetta ,  continuando ad annusarne  l’aroma,  ammirarne il colore  scuro e, infine, gustarlo , nella maggior parte dei casi ,   “in purezza” ovvero amaro.

Grazie alle sue  caratteristiche  organolettiche  il  caffè è un ingrediente  dalla  straordinaria versatilità poiché  ne basta poco per impreziosire qualsiasi piatto, dolce o salato. Se i dolci e i dessert al caffè sono ormai dei grandi classici della gastronomia di tutto il mondo, forse l’abbinamento con i sapori salati è meno conosciuto.

Per gli amanti di questa bevanda curiosi di sperimentare nuove pietanze che ne contengano  il suo aroma unico proponiamo, di seguito, l’insolita e gustosa ricetta degli spaghetti  mantecati al caffè.

SPAGHETTI AL CAFFE’

Ingredienti per  4 persone

 350 gr. di spaghetti  , 50 gr. di margarina,  ,  1 scalogno, una confezione di panna vegetale ,  un cucchiaino di cannella ,  mezza  tazzina di caffè lungo amaro, un cucchiaino di caffè in polvere,  Sale e Pepe q.b.

Rosolate in  una padella lo  scalogno ben tritati con la margarina e la cannella, quindi salate e pepate e unite mezzo bicchiere d’acqua. Quando sarà ben cotto  aggiungere la panna e la tazzina di caffè lungo . Cuocere ancora per circa 5 minuti. Mettere a cuocere gli spaghetti. Scolateli al dente e  conditeli  con ila salsa al caffè avendo cura di mantecarli con uno o più mestoli di acqua di pasta per mantenere il condimento piuttosto “morbido”. Mescolare bene e servire gli spaghetti al caffè ben caldi spolverando con caffè in polvere.

Manuela Zanni

 

 

 

 

 

 

 

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