La “Festa dei Sapori Madoniti” d’Autunno 2013, a Petralia Sottana trionfa il gusto e il profumo delle Madonie

Ad una settimana dalla Festa dei sapori madoniti d’autunno, a Petralia Sottana (Pa) è ancora forte l’entusiasmo per il successo dell’iniziativa. Sono infatti da record i numeri raggiunti nell’edizione 2013: circa 15.000 visitatori hanno raggiunto il piccolo paese montano tra sabato 26 e domenica 27 ottobre, più di 100 stand sono stati montati lungo il corso principale, tanti complimenti sono arrivati agli organizzatori.Tante curisità e la  ricetta della zuppa di legumi alla madonita.(M.Za.)

 Il cibo, preparato come da tradizione, scegliendo materie prime a km 0 e selezionando le eccellenze, è stato il protagonista dell’evento “Festa dei Sapori Madoniti d’Autunno”  organizzato da  Antonio Polito, presidente dell’Associazione Comunale Commercianti, cui il Comune, unico finanziatore, ha affidato il coordinamento di tutte le forze in gioco per la quattro giorni d’autunno.  L’organizzatore  si dice molto soddisfatto per gli obiettivi raggiunti in questa edizione della Festa dei sapori madoniti, che sta diventando un appuntamento irrinunciabile per gli amanti del buon cibo.

I tanti avventori hanno potuto gustare, oltre alle carni cotte alla brace, deliziose zuppe di legumi e squisiti minestroni,  dolci a volontà e  tante caldarroste. Tra i tanti prodotti  di cui prendere nota,  troviamo una particolare varietà di fagiolo, chiamata “l’uvicieddu d’acieddu”, tanto pregiata da non essere commercializzata dai contadini, ma tenuta quasi “nascosta” per esclusivo consumo personale, divenuta oggi presidio Slow Food .

Vastissimo l’assortimento dei dolci: si comincia dalle “guastedde”, fazzoletti di pasta di pane fritti e ricoperti di zucchero, per arrivare alle “cucchie”, biscotti ripieni tipici di Petralia, passando dalle gelatine autunnali, i “masticuttì” a base di mosto e la cotognata a base di mele cotogne. Da non perdere i bocconcini: nati dal genio del pasticcere Bracco, sono dei pasticcini morbidi a base di cacao e frutta secca, ripieni di una deliziosa crema.

Appuntamento ormai fisso, quest’anno rinnovato sia la mattina che il pomeriggio di domenica 27, è la degustazione gratuita di ricotta fresca, preparata al momento: è stato infatti allestito un piccolo màrcato in cui, con pentoloni e “fascedde” a portata di obbiettivo, dei pastori hanno preparato la ricotta fresca.

Cibo da mangiare in loco, ma anche da portare a casa: ampia infatti la scelta di conserve dolci e salate, salumi e formaggi, miele e olio di aziende locali, da acquistare per prolungare anche a casa propria il piacere del gusto madonita.

Simpatica l’idea della Lotteria dei Sapori che, alla sua seconda edizione, ha permesso di votare il miglior prodotto e il miglior stand tra quelli inseriti nella Mappa dei Sapori, utilissima mappa del centro storico che aiuta ad orientarsi nel mare di gusto della Festa.

Oltre alla gastronomia, tante le attività organizzate a Petralia Sottana: due mostre, visite del paese con narratore culturale, un’escursione alla ex Centrale Idroelettrica di Catarratti, monumento di archeologia industriale. Molto interessante la visita notturna del centro storico, durante la quale Pietro Polito, petraliese doc, ha raccontato le leggende e le curiosità di Petralia Sottana. Un week end dedicato al gusto e alla cultura madoniti che senza dubbio ha lasciato un bellissimo ricordo nel cuore tutti i visitatori, ma anche della popolazione ospitante.

In  onore ai sapori madoniti proponiamo, di seguito, la ricetta di una zuppa che accoglie in sé  i principali sapori e profumi delle madonie.

 ZUPPA DI LEGUMI ALLA MADONITA

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Ingredienti:250 g lenticchie, 250 gr. di fagioli , 150 gr.  di orzo, 150 gr. di farro,  2 spicchi d’aglio, 250 gr. di zucca, 250 gr. di funghi, un mazzetto di sedano,1 cipolla media,sedano, olio, sale e pepe q.b., crostini di pane

 Lasciate ammollare per una notte le lenticchie e i fagioli che cuocerete in abbondante acqua, aggiungendo la cipolla affettata ed il sedano tagliato, sale e pepe. A parte bollite la zucca tagliata a in pezzi di media grandezza.In una padella rosolate i funghi con aglio e olio. Unite tutti gli ingredienti in un’unica pentola e aggiungendo l’acqua di cottura della zucca fate bollire. Quindi cuocetevi  all’interno l’orzo e il farro.Servite calda , dopo averla fatta riposare un po’, con un giro d’olio nuovo e crostini di pane tostato.

Manuela Zanni

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