Palermo Street Food Fest : il capoluogo siciliano si conferma capitale europea del cibo di strada

(di Manuela Zanni) Con il fumo ancora nei vestiti e l’odore di frittura impresso nelle narici, possiamo affermare  che la seconda edizione del Palermo Street Food Fest abbia incoronato  Palermo come capitale del cibo di strada internazionale.

A confermarlo, oltre che i  600mila visitatori che dal 20 al 23 aprile hanno affollato l’asse stradale  che va da Piazza San Domenico a Via Roma, anche e soprattutto i risultati del concorso che ha premiato al primo posto il Pad Thai, spaghetti di riso thailandesi con salsa di tamarindo e nocciole, al secondo la pizza fritta napoletana e riservando solo al terzo un piatto che benché non abbia origini siciliane, poiché trattasi di porchetta, ne proponga una interpretazione sicula utilizzando il tonno.

Francesco Fichera e Ninu u ballerinu

I risultati parlano chiaro, così come le code interminabili dinanzi ai chioschetti del fish & chips: Palermo non è solo la regina del cibo di strada siciliano, ma è in grado di aprirsi allo street food internazionale dimostrandosi un’ottima padrona di casa che, in occasione della festa, ha indossato i migliori gioielli e si è fatta ambasciatrice della propria tradizione enogastronomica  in uno scambio interculturale senza precedenti.

Geatano Basile

A fare da cornice all’evento il centro storico di Palermo, già capitale europea dello street food e candidata a divenirne capitale mondiale.  Palermitani e turisti hanno  affollato via Roma, piazza Sant’Anna e Piazza San Domenico per degustare i 35 cibi di strada provenienti dalla Sicilia, dall’Italia e dal mondo e partecipare ai tanti momenti di approfondimento culturale e intrattenimento.
Una seconda edizione che ci ha riempito il cuore di gioia – ha dichiarato Davide Alamia, organizzatore del Palermo Street Food Fest – i numeri raggiunti sono andati ben oltre qualsiasi aspettativa. I Palermitani e i tantissimi turisti hanno allegramente affollato via Roma che è stata la protagonista di questa manifestazione, insieme al buon cibo di strada e ai momenti culturali che abbiamo realizzato”.
Sono stati tanti gli appuntamenti condotti all’interno dello Spazio Gourmet a piazza San Domenico da giornalisti ed esperti del settore quali Nino Aiello, Gaetano Basile,  Edoardo Raspelli, Andy Luotto, Clara Mennella,  solo per citarne alcuni, tutti centrati sul valore culturale e identitario che il cibo di strada esprime in tutte le culture del mondo.

Vincitori

“Da questa kermesse  emerge una nuova figura del venditore ambulante- spiega Nino Aiello- poiché quella che in passato era, o poteva apparire,  una figura poco competente e scarsamente attenta alla qualità del cibo proposto,  ha lasciato spazio a persone che credono nel proprio lavoro con passione ed impegno, che si documentano e si aggiornano con corsi di formazione e che hanno fatto dell’attenzione per le  materie prime  e dello studio per i metodi di cottura, il proprio biglietto da visita in grado di fare la differenza.”
Un plauso va anche ai palermitani che si sono dimostrati  ordinati e composti, ed hanno risposto in maniera massiccia e partecipata  a questa iniziativa che già alla sua seconda edizione può vantare numeri da record. Più di 5000 mila porzioni di pad thai, circa 2000 kurtos, 5287 pizze fritte, più di 3500 iris fritte con la ricotta,  oltre 7000 cassatelle di Castellammare, oltre 500 kili di patate fritte, più di 4000 salsicce di Palazzolo Acreide, più di 2 mila coixinha brasiliane, 3265 arancine, oltre 12 mila arrosticini, 4982 hamburger di Cinisara, 6700 panini con la porchetta di Ariccia, 4 mila panini con porchetta di tonno, oltre ad un numero ancora imprecisato di cannoli, panelle e crocchè, stigghiole, focacce con la milza, kebab, falafel, crescentine con salumi di Parma, sono, infatti,  solo alcuni dei numeri stimati nell’arco dei quattro giorni della manifestazione.
Coixinha brasiliana, breatwurst e fish chips insieme a lampredotto, accompagnate dalle più note specialità siciliane hanno deliziato grandi e piccini. I numerosissimi visitatori  hanno pacificamente atteso file anche piuttosto lunghe per degustare i kurtos ungheresi, dolci tradizionali a forma di spirale ricoperti di zucchero e cannella o il pad thai, gli spaghetti thilandesi conditi con nocciole, verza e salsa di tamarindo, che ha conquistato il cuore dei palermitani. E proprio questa specialità asiatica è stata la più votata dai visitatori che hanno espresso la loro preferenza sul sito del Palermo Street Food Fest e dai giurati della giuria tecnica, 15 tra giornalisti, food blogger, chef e esperti del settore che hanno degustato le tre pietanze finaliste e confermato la loro preferenza per il famoso piatto tailandese.
Al secondo posto sul podio  Don Vera Pizza Fritta di Alfonso Masseo e il panino Tunnu Tunnu preparato da Assud cibo da strada, una bella realtà imprenditoriale fondata da alcuni giovani marsalesi.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


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