Le “Madaleines” di Proust: il più soffice dei cibi del conforto

(di Manuela Zanni) Ciascuno di noi  ha un cibo, un gusto, una pietanza il cui solo odore, ma ancor prima, l’idea di mangiarlo, ci conforta se siamo tristi, ci aiuta a superare dei momenti difficili e, pur non potendo risolvere i problemi, ci aiuta  a metterli, temporaneamente, da parte, almeno per la durata del magico incontro del nostro palato con quello o quegli ingredienti  la cui combinazione consente ai nostri sensi di compiere  un meraviglioso viaggio  fino alla nostra infanzia e di farci ritrovare le nostre radici. E ciò che accade a  Marcel Proust nella sua opera  “À la recherche du temps perdu” .Scopriamo insieme il perché e la gustosa ricetta.  Continua a leggere

La caponata : da piatto “umile” a sovrana della cucina siciliana

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Come avviene nella maggior parte dei casi, in cui da una ricetta originaria il popolo è riuscito a creare con ingredienti umili  un risultato  in grado di  riscuotere un successo addirittura superiore , anche per la famosa caponata di melanzane è andata così. Ecco la storia e la gustosa ricetta. (M.Za.) Continua a leggere

I Felafel : polpette speziate al sapore d’ Oriente

I falafel sono una pietanza araba mediorientale presente anche nella cucina israeliana ed egiziana  costituita da polpette fritte e speziate a base di legumi, tra cui i più utilizzati sono le fave e i ceci,  tritati con sommacco ( una spezia poco conosciuta ), cipolla, aglio, cumino e coriandolo. Sarà per il loro gusto particolarmente saporito che da sono menzionati nel  titolo  del  famoso film “E morì con un felafel in mano” del 2001 diretto da Richard Lowenstein,  ispirato all’omonimo racconto di John Birmingham, che  comincia, appunto, con la morte di Flip , rinvenuto dal suo coinquilino  Danny , seduto davanti alla tv con un falafel in mano. Tante curiosità e la gustosa ricetta .(M.Za.) Continua a leggere

Una rigenerante domenica a Piazza Marina tra antichi palazzi e ricette della tradizione

Chi ha detto che per trascorrere una domenica rigenerante e rilassante all’insegna del buon cibo e del “bien vivre”, sia necessario allontanarsi dalla città e fare la classica gita domenicale “fuori porta”? Se avrete voglia di conoscere una valida alternativa, non vi resta che seguirci in questo interessante tour cittadino alla scoperta delle iniziative e dei piatti tipici,  che offre il centro storico di Palermo , in una soleggiata domenica di fine settembre.( M.Za.) Continua a leggere

Il Cous Cous, piatto “giramondo” simbolo di identità e di integrazione tra i popoli

(di Manuela Zanni)Si conclude oggi a San Vito lo Capo (TP) la kermesse iniziata lo scorso 23 settembre,  dedicata al  piatto che per eccellenza rappresenta l’integrazione dei popoli e che ha visto trionfare per la prima volta l’abilità e  la creatività degli chef italiani Andrea Provenzani milanese, e Giuseppe Salmeri sanvitese con  un cous cous  dal nome  “La nostra Sicilia”, in cui il profumo intenso  del pesto di finocchietto e pistacchio , unito al gusto forte delle  cipolle al marsala e alla dolcezza del  latte di mandorla hanno  rappresentato degnamente i profumi della terra sicula. Ecco tutte le curiosità e una  gustosa ricetta di Filippo la Mantia : cous cous con pesto di agrumi . Continua a leggere