I (dolci) Segreti del chiostro, uno tra tutti le “fedde” del Cancelliere

(di Manuela Zanni) “Fare di necessità virtù”.  Questo detto esprime perfettamente il motto della suore di clausura che trascorrevano la propria esistenza  all’interno degli  antichi conventi, per scelta propria o altrui,ritrovandosi  prigioniere  dentro una gabbia dorata senza alcuna  possibilità di fuga.

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Il Trionfo di Gola , dalle pagine del Gattopardo un dolce barocco ed opulento

 (di Manuela Zanni) Alle pagine del “Gattopardo”, ambientato tra il 1860 e i primi del ‘900,  fanno eco i  ricordi  dei luoghi meravigliosi dell’infanzia e della giovinezza del principe Giuseppe Tomasi di Lampedusa,  ultimo rappresentante di una antica e nobile famiglia siciliana. Traspare, tuttavia, una vena nostalgica per l’irrimediabile perdita degli stessi. Ecco perché tutti i personaggi del romanzo, così come i luoghi, gli oggetti, gli spazi, i paesaggi e i cibi sono rievocati con un piacere struggente ed intenso. Per questo motivo  tutto ciò che ruota intorno al cibo acquista una connotazione rituale, a tratti magica, che è data dal ripetersi incessante di gesti sempre uguali che non mutano nel tempo a dispetto di quanto il tempo muti le circostanze, le situazioni e, soprattutto, le  persone. Continua a leggere