UN GRANDE CLASSICO DELLA TRADIZIONE SICILIANA: I PEPERONI IMBOTTITI

 

I peperoni sono ortaggi sui quali esistono pareri discordanti poichè sono tanto amati per il gusto deciso ed inconfondibile ma, al contempo, odiati per la scarsa digeribilità che passa dal semplice senso di pesantezza che  accompagna la giornata di molti dopo averlo mangiato  a forme realmente gravi di intolleranza o, addirittura, di allergia per le quali non esiste altro rimedio se non smettere di mangiarli . Scopriamo insieme il perchè e poi cimentiamoci in una ricetta  della tradizione siciliana: i peperoni imbottiti.M.Za.

I colori vivaci del peperone che vanno dal rosso fuoco, al giallo canarino al verde menta fanno venire voglia di mangiarli.E’ forse è proprio per il suo bell’aspetto che quando nel XVI secolo giunse  in Europa dalle Americhe fu chiamato  Capsicum annum,  dal termine  greco kapto, che significa  “mangio avidamente”.Secondo un’altra  versione, invece,  “capsicum” deriverebbe dal latino capsa, ovvero scatola, per indicare la forma chiusa dell’ortaggio quasi a fare da contenitore ai semi presenti all’interno.

Nonostante  il peperone sia da molti considerato indigesto, in realtà possiede tante di virtù preziose . Il peperone, infatti contiene pochissime calorie (23 ogni 100 grammi) poichè è costituito per 90% da acqua . Contiene, inoltre, una buona dose di provitamina A  che ha proprietà rassodanti ed è soprattutto un’ottima fonte di vitamina C, presente in quantità maggiore rispetto anche agli agrumi.

Poichè le vitamine sono termolabili, per poterne fare tesoro, sarebbe preferibile consumare il peperone a crudo anche se  per molti è indigesto.In realtà ciò che rende questo ortaggio difficile da digerire è la capsiscina, una sostanza  presente in quantità maggiori nella buccia: pertanto basta toglierla per rendere il peperone più digeribile.

Un altro metodo consiste nell’ arrostire il peperone  sulla griglia e spelarlo, conservando solo la polpa privata dai semi interni che sono piccanti e pungenti. Inoltre chi ne ama il gusto  può anche provare a consumarne poco per volta in maniera costante in  modo da abituare lo stomaco gradualmente evitando che si irriti.

Poichè esistono tante varietà di peperone, una distinzione molto utile, tiene in considerazione il colore. Sembra infatti che a seconda del colore ogni peperone abbia delle proprietà  e usi diversi .

fonte
www.bioexpress.it

In particolare il peperone verde è depurativo. Il colore deriva dal fatto che  viene raccolto in anticipo e ha un gusto pungente. Ideale nella peperonata o nell’insalata. Verdi sono anche i “friarelli”, tipici della Campania che, nonostante siano  simili al peperoncino, sono dolcissimi.Il peperone rosso ha una polpa croccante, spessa e dolciastra. E’ adatto  per i pinzimoni o cotto alla brace, sazia in fretta ed è il più ricco di principi nutritivi. Il  giallo, infine, è il più tenero e succoso. Ottimo crudo, ideale per la peperonata o per la pasta con la salsa di peperone. Contiene il più alto valore di antiossidanti rispetto agli altri.

Per tutti coloro per i quali  i peperoni appartengono a quei cibi del conforto che rievocano alla memoria un’infanzia piena di piatti cucinati dalle nonne, con la sapienza e l’esperienza di chi compie gesti precisi, mai eccessivi, senza bisogno di pesare gli ingredienti usando come unici, infallibili strumenti, il gusto, il tatto e l’olfatto, proponiamo, di seguito, una ricetta della quale il semplice nome ci riporta ad un desco accogliente e pieno di sorrisi : i peperoni imbottiti.

PEPERONI IMBOTTITI

 

Ingredienti per 4 persone

 4 peperoni di media grandezza preferibilmente rossi

 250 gr. di pangrattato

200 gr. di passata di pomodoro

mezza cipolla

 4 cucchiai di pecorino grattuggiato

200 gr. di caciocavallo a pezzi

uva passa e pinoli

olio d’oliva

sale q.b.

Lavate i peperoni e,con l’aiuto di un coltellino, levate il gambo (che conserverete) e svuotateli dei semi facendo attenzione a mantenerli interi. In una ciotola capiente lavorate il pangrattato con la passata di pomodoro,il pecorino grattuggiato, il caciocavallo a pezzetti, l’uvetta e i pinoli e un pizzico di sale fino ad ottenere un composto morbido ma sostenuto.

A questo punto potete riempire i peperoni con il composto e richiudere ciascuno con il proprio gambo che fungerà da coperchio. Poneteli in posizione verticale in una teglia e conditeli con olio e sale. Infornate a 200° per circa 1 ora fino a quando la pelle sarà perfettamente ammorbidita e abbrustolita. Servite tiepidi o a temperatura ambiente accompagnati da un ottimo pane rustico.

Manuela Zanni

 

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