la torta mimosa : un intramonatabile classico della “Festa della Donna”

fonte www.lavorincasa.it

La giornata internazionale della donna (nota come festa della donna) ricorre l’8 marzo di ogni anno non solo per celebrare le conquiste sociali, politiche ed economiche ottenute dalle donne ma anche per ricordare le discriminazioni e le violenze cui esse sono ancora sottoposte in molte parti del mondo.  Vista in quest’ottica che ben venga una ennesima occasione, imperdibile per noi di Saggi & Assaggi, di festeggiare una ricorrenza preparando  un dolce dal gusto delicato e squisito : la torta mimosa. M.Za.

Quando si parla di “festa della donna” molti arricciano il naso in segno di disapprovazione poiché ritengono che l’idea di festeggiare la donna possa essere,al contrario, un motivo per discriminarla. In realtà questa giornata è un’ occasione per ricordare il rispetto conquistato dalle donne nei lunghi anni di lotte per la parità dei diritti che non deve  significare, a parer nostro, inversione dei ruoli tra uomo e donna né, tantomeno, perdita di femminilità da parte di quest’ultima.

Questa ricorrenza, in realtà ha origine  negli Stati Uniti nel 1909 anno in cui il partito socialista americano raccomandò a tutte le sezioni locali «di riservare l’ultima domenica di febbraio  per l’organizzazione di una manifestazione in favore del diritto di voto femminile». Fu così che negli Stati Uniti la prima e ufficiale giornata della donna fu celebrata il 28 febbraio 1909.

Durante la prima guerra mondiale le celebrazioni furono interrotte in tutti i paesi belligeranti, finché a San Pietroburgo, l’8 marzo 1917 vi fu una grande manifestazione guidata da donne che  rivendicavano  la fine della guerra: così che  questa data è rimasta nella storia e, per questo motivo, durante la  Seconda conferenza internazionale delle donne comuniste, svoltasi a Mosca nel 1921, venne fissata l’8 marzo la «Giornata internazionale dell’operaia».

In Italia la Giornata internazionale della donna fu tenuta per la prima volta soltanto nel 1922, per iniziativa del Partito comunista d’Italia, che volle celebrarla il 12 marzo, in quanto prima domenica successiva all’ormai fatidico 8 marzo.

Nel tempo, la connotazione fortemente politica della Giornata della donna unita  alle vicende della Seconda guerra mondiale,  hanno contribuirono alla perdita della memoria storica delle reali origini della manifestazione. Così, dal dopoguerra, cominciarono a circolare diverse  versioni, secondo le quali l’8 marzo avrebbe ricordato la morte di centinaia di operaie nel rogo di una fabbrica di camicie avvenuto nel 1908 a New York. Altre versioni si riferiscono  alla violenta repressione poliziesca di una presunta manifestazione sindacale di operaie tessili tenutasi a New York nel 1857 mentre altre ancora ad altri incidenti verificatisi durante  scioperi a Chicago, a Boston o a New York.

fonte www.cofanettomagico.it

Quale che sia la vera origine di questa festa è certo che Il 1975 fu designato “ Anno Internazionale delle Donne” dalle Nazioni Unite e l’8 marzo le organizzazioni femminili celebrarono in tutto il mondo proprio la giornata internazionale della donna, con manifestazioni atte a condannare ogni forma di discriminazione e a favorire una  piena e paritaria partecipazione delle donne alla vita civile e sociale.In seguito alla nascita di movimenti femministi, la festa della donna ha assunto spesso connotazioni eccessive nel tentativo non solo di riconoscere l’indiscussa parità dei diritti ma, addirittura, di rivendicare una presunta superiorità  della donna rispetto all’uomo che non può, in ogni caso, essere condivisa nella ferma convinzione  che uomini e donne siano assolutamente paritari nel rispetto delle loro innegabili differenze.

Dopo questo excursus doveroso  circa le origini di questa festa,  certi che nessuna donna si sentirà offesa dall’essere festeggiata non solo l’8 marzo ma ogni giorno dell’anno, poiché per noi ogni occasione è buona per festeggiare, riportiamo di seguito,  la facile ricetta di un dolce squisito ispirato al fiore che è diventato il simbolo di questa festa proprio perché fiorisce in marzo: la torta mimosa.

TORTA MIMOSA

fonte www.greenme.it

Ingredienti:

1 confezione di Pan di Spagna già pronto.

1 confezione di panna da montare non zuccherata

1 confezione di crema gialla (se non preferite farla da voi)

1 bicchierino di maraschino

1 bicchiere d’acqua

 Preparazione:

Spennellate i due strati di pan di Spagna con una bagna ottenuta unendo un bicchierino da caffè di maraschino ed un bicchiere di acqua( se necessario raddoppiate le dosi). Montate la panna a neve dividetela a metà. Preparate la crema chantilly unendo ad una delle metà di panna altrettanta crema gialla. Spalmate la crema così ottenuta sul primo strato e adagiatevi sopra il secondo.

Con l’aiuto di un coltello tagliate il terzo strato di pan di spagna a cubetti di forma piuttosto regolare .Con una spatola spalmate la restante panna su tutta la torta. Applicate i cubetti di pan di Spagna su tutta la superficie, premendo un pò con le dita in modo che aderiscano bene alla panna anche sul bordo. Riponete la torta in frigo fino al momento di consumarla. Quando la tirate fuori cospargetela con un pò di zucchero a velo e guarnite con un rametto di “Mimosa” appena raccolto.

Buona festa a tutte le donne

Manuela Zanni


Aggiungi un commento