Una “Marina di Libri” 2013 : Un irresistibile banchetto per tutti gli “affamati” di cultura

Si è conclusa la scorsa domenica 09 giugno la quarta edizione di  “Una Marina di Libri”, una kermesse durata  tre giorni interamente dedicata all’editoria indipendente, alla presentazione di libri, reading, incontri e dibattiti rivolti all’inesauribile e affascinante mondo della cultura. Tutti gli “affamati ” di cultura sono accorsi per “saziarsi” partecipando al  sontuoso “banchetto” culturale organizzato dal consorzio “Piazza Marina & dintorni”, in collaborazione con Navarra Editore e da quest’anno anche con Sellerio, durante il quale proprio nessuno, è rimasto a “bocca asciutta”. Ma.Za.

Strette di mani, sorrisi, occhi pieni di vita e di entusiasmo , parole in libertà, libertà di pensiero e di parola , queste sono state le sensazioni percepite da tutti i partecipanti, addetti ai lavori e non, che dal 07 al 09 giugno si sono recati presso  la Societa’ Siciliana Per La Storia Patria  in  Piazza San Domenico a Palermo, splendida cornice che ha ospitato  “Una Marina di Libri” ,  come pellegrini verso la Mecca per rendere omaggio ad un’unica divinità, Madre Cultura.

Ottavio Navarra
www.marsalace.it

Che si sia trattato di romanzi, di saggi,  di libri di storia , di poesie o di cultura gastronomica, ciascuno ha trovato “un libro per i propri occhi ” (come pane per i propri denti)  in una immensa “tavola imbandita” da più chef  , gli editori, magistralmente diretti dal Maestro Ottavio Navarra, raffinato  Gourmet del “gusto per la  buona lettura”.In questo caso le “pietanze” offerte al pubblico  sono state davvero per tutti i gusti.

Chiara Chiaramonte, Stefania Oliveri, Manuela Zanni, Luca Iaccarino

In alcuni casi si è trattato di amabili  colazioni letterarie, quali l’evento “Libri da gustare” in occasione del quale sono stati presentati tre libri , “ChiaraCucina”  di Chiara Chiaramonte, “Metti un Celiaco a Cena” di Stefania Oliveri e “Dire, Fare, Mangiare” di Luca Iaccarino in collaborazione con il sito di storia e cultura gastronomica www.saggieassaggi.it,  durante il quale la fluidità della conversazione ha reso lo scorrere del tempo piacevole come quello di una chiacchierata tra amici , allietato anche  dalla possibilità di fare assaggi di alcune pietanze ottenute con  ricette  contenute nei libri presentati.

Guido Catalano
www.booksblog.it

Tra i reading  , quello delle poesie di Guido Catalano,  autore di “Ti amo ma posso spiegarti” e  “Piuttosto che morire mi ammazzo live”, è stato sicuramente un momento memorabile e degno di nota , poiché la sfrontata ironia di questo scrittore camaleontico è stata da lui sapientemente e, forse in parte anche inconsapevolmente,  miscelata ad  una robusta  dose di “nostalgica malinconia” creando un’atmosfera di romanticismo dal gusto vagamente “retrò” e, al contempo,  attualissimo .

I “ palati” degli avventori dai  gusti più complessi   hanno potuto assaggiare   “pietanze”   più “ elaborate” come l’evento “ Scrivere di Gusto”  nel quale gli scrittori e giornalisti, Martino Ragusa, Luca Iaccarino Bruno Osimo ,moderati dal professore Gianfranco Marrone si sono profusi in riflessioni legate al “gusto di scrivere” nella considerazione che se esistono sempre più fenomeni letterari legati al cibo è probabilmente poiché scrivere per molti è divenuto sempre più un vero e proprio gusto che aumenta se l’argomento trattato riguarda, esso stesso, il gusto.

Gaetano Basile

Per concludere con questa carrellata di eventi “gustosi” , i lettori più golosi ed esigenti non hanno potuto fare a meno di  presenziare alla presentazione del libro “Guida dei Sapori perduti “  di Marcella  Croce    durante la  quale l’esimio professore Gaetano Basile ha intrattenuto l’attento pubblico con aneddoti e notizie di storia e  cultura gastronomica senza risparmiare l’ironia e il sarcasmo che caratterizzano ogni sua perfomance

Possiamo affermare fuori da ogni dubbio che  questa edizione di “Una Marina di Libri” è’ stata veramente ricca e “golosa” di eventi succulenti per gli  “affamati” di cultura , di cui hanno potuto fare una autentica “scorpacciata” entrando  in una dimensione fuori dal tempo e dallo spazio.

Poiché, sebbene  sazi  di cultura, abbiamo  un certo languorino allo stomaco, di seguito riportiamo la semplice ricetta  di uno dei più noti e semplici  pezzi di rosticceria palermitana che ad ogni  morso fa gustare un pezzo di Palermo e che  decidiamo di erigere a simbolo ufficiale del nostro “rifocillamento –post- scorpacciata- culturale “ : la pizzetta siciliana.

PIZZETTA SICILIANA

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Ingredienti per la pasta brioche  : 250 gr di farina  0  rinforzata con il 30% di una manitoba,1/4 di cubetto di lievito di birra,35 gr. margarina ,25 gr. zucchero, 175 ml acqua.7 gr di sale

Ingredienti per il condimento : passata di pomodoro, formaggio a pasta filata,  una cipolla, sale , olio, pepe

Impastate farina ed acqua, molto velocemente, e lasciate riposare mezz’ora circa. Quindi unite  gli altri ingredienti (lasciando per ultimo il sale,  sciolto in pochissima acqua tenuta da parte dal primo impasto). Poiché ,vista la quantità di acqua, l’impasto si presenta piuttosto appiccicoso , per lavorarlo potete aiutarvi con delle spatole fino a che il composto non diventi più compatto.

A questo punto fate lievitare, coprendo con un ciotolona rovesciata a campana fino a fare raddoppiare l’impasto. Nel frattempo preparate il condimento facendo rosolare la cipolla con l’olio, quindi unite la passata di pomodoro e fate cuocere. Una volta lievitato, facendo attenzione a  non rovinare l’impasto,  prelevate delle porzioni  dicirca 30 gr. e fate delle sfere che poi schiaccerete e lasciatele lievitare ancora per circa mezz’ora. Quindi conditele con il sugo e coprite l’intera superficie con una fetta generosa di formaggio. Infornate a 220 ° per circa un quarto d’ora. Servitele appena  sfornate.

Manuela Zanni

 

 

 

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