La pastina in brodo : panacea contro l’influenza

(di Manuela Zanni) Quando si ha la febbre si vive in una dimensione aspaziale e  atemporale in cui le giornate trascorrono lontane dalla routine quotidiana e siamo costretti, nostro malgrado,  a staccare la spina e a vivere in una realtà parallela in cui diveniamo spettatori della nostra vita. Questa pausa forzata può avere un aspetto positivo poiché ci costringe a rallentare i ritmi frenetici a cui siamo abituati dalla nostra quotidianità e in questa dimensione possono riaffiorare alla mente i ricordi delle cure amorevoli ricevute durante l’infanzia e della pastina in brodo in grado di curare tutti i mali .La ricetta della pastina in brodo al profumo di cannella. Continua a leggere

I biscotti algerini, un classico della pasticceria palermitana che profuma di buono

algerini ok(di Manuela Zanni) Quando si è bambini vi sono dei gesti che, nel bene o nel male, ci accompagneranno per tutta la vita. Ad esempio può capitare di ricevere come premio per avere messo a posto i giocattoli sparsi per casa, un biscotto fragrante e profumato di burro che, una volta addentato, ci cosparga di zucchero a velo come se nevicasse. Questo, oltre ad essere un ottimo metodo educativo che insegna che ai sacrifici segue sempre una meritata ricompensa, è una buona occasione per comprendere che spesso le cose semplici sono anche le più gustose. E’ questo il caso dei biscotti algerini. Ecco la semplice e gustosa ricetta.

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Le “reginelle” : il gusto inconfondibile dei biscotti di una volta

Vi sono profumi e sapori in grado di riportare la mente al preciso momento in cui li ha percepiti per la  prima volta attraverso il gusto e l’olfatto, quasi si trattasse di un viaggio nel passato .Ma in questo caso non occorre la macchina del tempo, poiché sarà sufficiente chiudere gli occhi e lasciarsi trasportare dalle sensazioni  evocate da un odore o sapore. Così facendo può persino accadere  che,  annusando e mordendo un biscotto “reginella”,  ci si trovi d’un colpo bambini a giocare  confortati  dalle amorevoli cure  dei  nonni .M.Za. Continua a leggere

La pasta con i tenerumi , piatto della tradizione e “ cibo del “conforto”

La pasta con i tenerumi si ama o si odia. Si tratta di un piatto tipico dell’estate siciliana  preparato con i  tenerumi ovvero , i germogli e le foglie tenere della pianta delle zucchine “lunghe”. La pasta con i tenerumi, nonostante abbia la consistenza di una minestra brodosa che va mangiata bollente,  è un primo tipicamente estivo che  gli estimatori di questo primo piatto leggero e digeribile non vedono l’ora di gustare durante  la bella stagione. L’abitudine  di usare i tenerumi come condimento per la pasta è probabilmente ragusana o della cucina siciliana orientale, ma possiamo dire che nel palermitano la ricetta si diffusa  al punto da diventare una prelibato piatto della tradizione. Le foglie dei tenerumi, essendo ricoperte da una leggera “peluria”, possono dare la sensazione di maneggiare delle “pezze”. Ciononostante  è certo che questa minestra è una vera bontà che vale la pena di assaggiare.M.Za. Continua a leggere

Le “Madaleines” di Proust : il più soffice dei cibi del conforto

 Ciascuno di noi  ha un cibo, un gusto, una pietanza il cui solo odore, ma ancor prima, l’idea di mangiarlo, ci conforta se siamo tristi, ci aiuta a superare dei momenti difficili e, pur non potendo risolvere i problemi, ci aiuta  a metterli temporaneamente da parte, almeno per la durata del magico incontro del nostro palato con quello o quegli ingredienti  la cui combinazione consente ai nostri sensi di compiere  un meraviglioso viaggio  fino alla nostra infanzia e di farci ritrovare le nostre radici. E ciò che accade a  Marcel Proust nella sua opera  “À la recherche du temps perdu” .Scopriamo insieme il perché e la gustosa ricetta. M.Za Continua a leggere