Comfort food

Pasta con la zucchina fritta, must dell’estate siciliana

Sentite che profumino? Proviene dalle zucchine fritte che le donne siciliane, incuranti della calura estiva, preparano per condire la pasta a pranzo accogliendo i propri cari con un piatto della tradizione semplice, ma particolarmente gustoso.

Si tratta di un primo tipico dell’estate ed anche di uno dei tanti piatti poveri della cucina siciliana che si prepara con la zucchina napoletana. Nonostante un proverbio siciliano reciti “sali metticcinni ‘na visazza, consala comu vuoi sempri cucuzza è!” (Trad. sale mettine una bisaccia ma comunque la condisci è sempre zucchina!), facendo riferimento al sapore poco deciso di questo ortaggio, questa preparazione, nella sua semplicità, è davvero ottima e riesce a rendere speciale anche un semplice piatto di pastasciutta. Vediamo insieme come si preparala.

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Pasta con la zucchina fritta

Si tratta di un primo tipico dell’estate ed anche di uno dei tanti piatti poveri della cucina siciliana che si prepara con la zucchina napoletana.

Portata Primo Piatto
Cucina Siciliana
Preparazione 30 minuti
Cottura 15 minuti
Tempo Totale 45 minuti
Porzioni 4 persone

Ingredienti

  • 2 zucchine napoletane
  • 2 spicchi di aglio
  • q.b. olio d'oliva extra vergine
  • q.b. sale
  • q.b. pepe
  • q.b. mentuccia fresca
  • q.b. ricotta salata grattugiata (in assenza parmigiano)
  • q.b. mollica atturrata (ovvero abbrustolita, in alternativa formaggio)

Instruzioni

  1. Lavate e asciugate le zucchine, tagliatele a fette di circa mezzo centimetro di spessore. Friggetele in olio abbondante che userete poi per condire la pasta. Una volta fritte ponetele in un piatto senza sgocciolarle. Nello stesso olio di frittura delle zucchine, fate rosolare l’aglio tagliato e privato del germoglio. In contemporanea cuocete la pasta in acqua salata e scolatela avendo cura di conservare da parte una tazza di acqua di cottura. A questo punto impiattate la pasta e conditela  con le zucchine fritte, l’olio di frittura residuo, qualche cucchiaio di acqua di pasta (se necessario) e spolverate con pepe macinato fresco, ricotta salata e/o mollica abbrustolita (atturrata) con olio. Aggiungete qualche fogliolina di menta: darà un profumo che non dimenticherete.

Quando alla passione per il cibo, inteso nella sua accezione più nobile di storia e cultura della gastronomia, si unisce quella per la scrittura, può divenire forte l’esigenza di creare un contenitore in grado di riunire tutte le tematiche che ruotano intorno a questo inesauribile argomento.

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