I simboli sacri e pagani nella festa di S. Anna

Sant’Anne pruvvede e manne

nu marite o ijurne e nu figghije al’anne”.

 Alla festa di S. Anna che si celebra il 26 luglio sono legate tante tradizioni culturali e gastronomiche che la rendono una delle più affascinanti feste patronali ricche di significati sia sacri che profani. Tante curiosità e una gustosa ricetta della tradizione: le “ pizzelle fritte”.Ma.Za. Continua a leggere

Per Santa Rosalia il “gelu di muluni” : un immancabile dolce della tradizione siciliana

 Con  “muluni” nel dialetto siciliano si intende l’anguria, frutto tropicale che ad agosto raggiunge la piena maturazione. La tradizione palermitana, sulla base delle sue note virtù dissetanti e diuretiche,  propone , in occasione del festino, un dessert davvero speciale, il gelo di melone, perfetto come fine pasto per rinfrescarsi durante la calura estiva. Si tratta di polpa di anguria a cui viene conferita la consistenza di gelatina, in cui  le gocce di cioccolato fondente “fanno le veci” dei semi in precedenza  eliminati. Il risultato èuna delizia celestiale, non a caso associata ai festeggiamenti della patrona di Palermo, Santa Rosalia,   il 15 di luglio. M.Za. Continua a leggere

Viva Palermo e Santa Rosalia !

 Amato o odiato, criticato o apprezzato, anche quest’anno è arrivato il momento di  “mettere gambe in spalla” ed iniziare il rituale tour che ci conduce attraverso un interessante itinerario culturale e gastronomico tanto caro ai palermitani, quanto apprezzato dai turisti che da ogni parte del mondo accorrono per  apprezzare  “ u fistinu “di Santa Rosalia. Tutte le imperdibili tappe .M. Za. Continua a leggere

“La poltrona di Maria Carolina e il gelo di mellone” : un intrigante intreccio di racconti e ricette

 La regina si era incantata davanti al tenero tremolio del gelo nel quale affogavano pistacchi , scaglie di cioccolato e gelsomini . Aveva afferrato un fiore tra l’indice e il pollice e lo aveva annusato a lungo , inebriandosi e rincorrendo altri profumi-di alcova avevano malignato i presenti-poi lo aveva portato alla bocca regale e lo aveva assaporato lentamente, gli occhi socchiusi sotto gli sguardi incantati degli aristocratici palermitani che avrebbero venduto l’anima al diavolo per un suo sorriso. <<Superbe! Superbe  ! >>, aveva esclamato con voluttà Maria Carolina , porgendo il piatto vuoto : <<Je vous en prie…>>. E tutti si erano dati da fare per servigliene ancora.”(M.Za.) Continua a leggere

Le chiavi di San Pietro : un dolce simbolico di antica memoria

Il 29 giugno , in occasione della festa di San Pietro e Paolo, in  alcune pasticcerie siciliane legate alle antiche tradizioni, è possibile  trovare dei dolci a forma di chiave adornate con  decori variopinti. Le origini e l’antica ricetta.M.Za. Continua a leggere