A Sferracavallo dolci e leccorniè aspettando i fuochi in onore dei SS. Cosma e Damiano

Il borgo marinaro di Sferracavallo, si veste a festa ogni anno a fine settembre, per onorare la memoria dei Santi Medici Cosma e Damiano che hanno curato i loro pazienti senza pretendere nulla in cambio. Ogni anno l’evento registra   “il pienone” al pari di grandi star internazionali.(M.Za.)

Continua a leggere

L’ “acchianata”di Santa Rosalia:un percorso fisico e spirituale lungo Monte Pellegrino

www.gooliver.com

di  Manuela Zanni

Se vi foste  persi il 15 luglio  il festino di Santa Rosalia, patrona di Palermo, o  se siete  tra coloro che ogni anno non  lo perdono mai e dopo i fuochi d’artificio sono già  pronti ad acclamare la “santuzza” per chiederle di concedere il “bis” come si trattasse di una star di Hollywood, il 4 settembre, giorno in cui si celebra la santa, non perdete la cosidetta “acchianata” ossia la salita a piedi su Monte Pellegrino per raggiungere il santuario a lei dedicato. Ecco l’origine  di questa antica tradizione. Continua a leggere

La parmigiana di melanzane, regina della tavola siciliana

La melanzana è  un ortaggio dalla consistenza carnosa talmente diffuso che fa capolino da una serie infinite pietanze, soprattutto di matrice siciliana . La più nota è sicuramente la parmigiana di cui, dopo un excursus sulle sue origini e storia,  vi proponiamo la preziosa ricetta. M.Za. Continua a leggere

La Sinestesia, una simultanea armonia dei sensi

( 20160825_195434di Manuela Zanni) Con il termine sinestesia si intende una contaminazione dei sensi in base alla quale il gusto  può evocare una immagine, l’olfatto un suono, la vista un profumo e così via. In questo modo il cibo e il vino possono essere a tutti gli effetti considerati una forma d’arte, come la pittura o la poesia, proprio perchè in grado di suscitare delle emozioni sinestetiche. Proviamo insieme a creare un abbinamento cibo/vino in grado di coinvolgere tutti i sensi.

Continua a leggere

La “ribollita” : un piatto invernale della tradizione toscana buono anche d’estate

Quando una pietanza ha con sé tutti ingredienti genuini e di facile reperibilità, nonostante abbia una tipica connotazione stagionale, la tentazione di riprodurla in tutte le stagioni è forte e , soprattutto, può avere risultati positivi ed inattesi. E ‘ questo il caso della “ribollita”, piatto che deriva dalla tipica zuppa di pane raffermo e verdure della Toscana, in particolare della zona di Firenze e Arezzo. Nonostante si tratti di un piatto invernale di aspetto semisolido noi abbiamo provato a prepararlo anche in estate con risultati davvero soddisfacenti. Origini  e ricetta.M.Za. Continua a leggere