Vegetariani con gusto

Le barrette ai semi oleosi, un concentrato di energia e benessere

A meno che non vi siano specifiche patologie o intolleranze, la dieta mediterranea suggerisce l’introduzione di una piccola manciata di semi oleosi nell’alimentazione quotidiana. Questi alimenti sono preziosi dal punto di vista nutrizionale per l’elevato contenuto di acidi grassi, Omega 3 ed Omega 6, funzionali nel ridurre il rischio di malattie cardiovascolari.

I semi oleosi sono, inoltre, un’ottima fonte di sali minerali ed oligoelementi, come magnesio, potassio, ferro, selenio, zinco, rame e forniscono anche una preziosa scorta di proteine vegetali che li rende adatti anche a chi intende seguire un’alimentazione vegana, vegetariana e crudista. Sono poi ricchi di vitamine (A, E e alcune del gruppo B) e di fibre, indispensabili per la regolarità intestinale e per aiutare ad abbassare i livelli di zuccheri e di grassi presenti nel sangue oltre che a donare un utile senso di sazietà.

In merito al loro utilizzo negli alimenti è consigliabile utilizzarli a crudo, in quanto le alte temperature possono far perdere molte delle loro proprietà nutrizionali. Nel caso in cui la ricetta scelta richieda la tostatura dei semi, è preferibile utilizzare una padella antiaderente, facendo attenzione a non superare il punto di fumo.

Bisogna conservarli in luoghi freschi, asciutti e al riparo dalla luce, in modo che  la percentuale di grassi in essi presenti non venga alterata, formando perossidi e radicali liberi dannosi per la salute.

Le controindicazioni legate al consumo regolare di semi oleosi possono riguardare l’apporto calorico fornito da questi alimenti che talvolta può essere anche considerevole. Ecco perché si consiglia di non consumarne più di 10/15 gr al giorno.

Semi di canapa, sesamo, zucca, girasole, papavero, chia, lino sono solo alcuni tipi semi che si possono utilizzare per preparare le  barrette che  rappresentano l’ultima frontiera in fatto di cibo genuino ed energetico. Ecco come realizzarle in casa.

Barrette ai semi misti

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Ingredienti

  • 1 tazzina di semi di canapa
  • 1 tazzina di semi di chia
  • 1 tazzina di semi di girasole
  • 1 tazzina di semi di lino
  • 1 tazzina di semi di sesamo
  • 1 tazzina di semi di zucca
  • 4 cucchiai di zucchero di canna
  • 2 tazze d’acqua

Prendete una ciotola capiente e versate al suo interno l’acqua tutti i semi e mescolate tutto. Unite poi lo zucchero e continuate a mescolare per bene. A questo punto versate il composto in una teglia foderata con carta forno. Cuocete in forno preriscaldato a 160°C per 1 ora, quindi sfornate la teglia e capovolgete le barrette con una spatola e procedete con un’altra ora di forno a temperatura più bassa (circa 70°C). Il calore basso per un tempo prolungato farà seccare le barrette fino a renderle croccanti. Quindi fatele raffreddare completamente prima di chiuderle ermeticamente, altrimenti tenderanno ad ammorbidirsi. Se ciò accade, basterà metterle su una padella a fuoco bassissimo per 15 minuti da un lato e 15 dall’altro. Poi fatele  raffreddare e gustatele.

Quando alla passione per il cibo, inteso nella sua accezione più nobile di storia e cultura della gastronomia, si unisce quella per la scrittura, può divenire forte l’esigenza di creare un contenitore in grado di riunire tutte le tematiche che ruotano intorno a questo inesauribile argomento.

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