Comfort food

La torta Savoia, un dolce “regale” dal gusto sorprendente

Per i siciliani  la torta Savoia  rappresenta un pezzo di storia. Come lo stesso nome lascia facilmente intuire, appare piuttosto evidente e plausibile la teoria secondo cui questa torta sia stata dedicata ai reali di casa Savoia. Meno facile è, invece, attribuirne la paternità.

Si tratta di un dolce raffinato e molto goloso tipico della tradizione siciliana. È una torta composta da una serie di sottili strati di pan di Spagna a cui se ne alternano altrettanti di crema al cioccolato e nocciole.

In merito alle sue origini, secondo alcuni sembra che siano state le suore benedettine di Catania più di 150 anni fa, in occasione dell’annessione della Sicilia al Regno d’Italia, ad ideare, in onore dei nuovi sovrani, questa torta tra i cui ingredienti figuravano le nocciole piemontesi. Secondo altri, invece, giusto per reiterare l’eterna diatriba tra Catania e Palermo, la torta Savoia sarebbe stata creata da un pasticcere palermitano in occasione di una visita dei Savoia nella città di Palermo.

Ad ogni modo, se dubbie sono le origini di questo golosissimo dolce, fortunatamente la ricetta per realizzarlo è certa e piuttosto semplice anche se da procedimento non proprio veloce. Tuttavia  vale davvero la pena di cimentarsi in questa golosa preparazione  poiché  il risultato saprà sorprendervi.

Torta Savoia

Ingredienti (per una torta di 24 cm di diametro)

Per i 5 dischi di pan di Spagna (che potrete comunque acquistare già pronto nei negozi specializzati)
6 uova fresche  di galline allevate all’aria aperta (o 3 yogurt vegetali)
90 gr farina 00
60 gr amido di mais
150 gr zucchero bianco semolato
Per la crema di nocciole
50 gr di farina di nocciole del piemonte tostate (o nocciole intere tostate da macinare al mixer)
25 gr cacao amaro
25 gr cioccolato fondente
25 gr cioccolato bianco
50 gr latte (se preferite vegetale)
50 gr burro (se preferite margarina)
4 cucchiai di zucchero a velo
Per la farcitura
300 gr cioccolato al latte
200 gr cioccolato fondente
la crema di nocciole piemonte di cui sopra
30 gr di zucchero a velo setacciato
Per la bagna
15 gr zucchero a velo
60 gr acqua
40 gr rum bianco
Per la glassatura
300 gr cioccolato fondente
50 gr burro ( margarina senza grassi idrogenati)
Per accompagnare
Panna fresca ( vegetale)

Per preparare il pan di Spagna separate gli albumi dai tuorli, montate i primi a neve ferma e i secondi con lo zucchero. Conservate gli albumi in frigorifero. Aggiungete ai tuorli la farina e l’amido setacciati e mescolate delicatamente, fino ad ottenere un composto omogeneo. Incorporate gli albumi un po’ alla volta e amalgamate mescolando dal basso verso l’alto. Versate in una tortiera a cerniera imburrata e infarinata un paio di mestoli di impasto, che dovrà avere uno spessore di pochi millimetri. Mettete in forno preriscaldato a 180°C e lasciate cuocere per circa 6 minuti, finché il pan di Spagna non sarà dorato. Eseguite lo stesso procedimento per gli altri 4 o 5 dischi. Quindi lasciate raffreddare ciascun disco.

Nel frattempo  preparate la crema per la farcia facendo sciogliere i due tipi di cioccolato a bagnomaria e intanto frullate le nocciole insieme allo zucchero a velo. A questo punto unite il cioccolato alla farina di nocciole e aggiungete il latte, il cacao e il burro a pezzetti. Amalgamate il tutto fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo.

Per preparare la bagna, mettete a scaldare in un pentolino lo zucchero e l’acqua. Appena avrete ottenuto uno sciroppo, aggiungete il rum e mescolate.

Adesso potete costruire la torta: inumidite il primo disco con la bagna, spalmate un po’ di crema e poggiatevi sopra un altro disco. Procedete con uno strato di pan di Spagna e uno di crema, bagnando di rum ogni disco tranne l’ultimo. Con l’aiuto di un piattto ritagliate i bordi per renderli uniformi. Quindi  mettete la torta a riposare in frigorifero per circa 30 minuti.

Per la copertura, sciogliete a bagnomaria il cioccolato insieme al burro, fino ad ottenere una crema liscia e lucida. Stendetela su tutta la torta con una spatola e mettete in frigorifero per qualche ora. Servite la torta Savoia accompagnandola con  un ciuffo di panna fresca.

 

Quando alla passione per il cibo, inteso nella sua accezione più nobile di storia e cultura della gastronomia, si unisce quella per la scrittura, può divenire forte l’esigenza di creare un contenitore in grado di riunire tutte le tematiche che ruotano intorno a questo inesauribile argomento.

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